Benedetti e Paternoster avanti a suon di vittorie

Ottavo successo stagionale per l’Élite cembrano in provincia di Lucca L’esordiente del Team Femminile Trentino festeggia per la decima volta

di Luca Franchini

TRENTO. Luca Benedetti fa otto, Letizia Paternoster addirittura dieci. Sono i loro i due volti da copertina della prima domenica di agosto del ciclismo trentino, in trionfo rispettivamente sulle strade toscane e venete. Per cavalleria, si parta dal decimo sigillo stagionale della Paternoster, esordiente del Team Femminile Trentino che in questa stagione sembra davvero non conoscere avversarie. Quella appena conclusa, per lei, è stata una settimana da incorniciare, aperta con la conquista della maglia tricolore della corsa a punti ai campionati italiani giovanili di ciclismo su pista di Dalmine, dove Letizia ha poi conquistato anche la medaglia d’argento nella prova della velocità individuale. Metalli a cui si aggiunge quello (di bronzo) conquistato agli Italiani su strada di Boario Terme in giugno, a conferma del grande potenziale della giovane promessa di Revò, altra mini-campionessa “made in Val di Non”. Ieri è arrivato il decimo successo su strada, conquistato in volata al primo trofeo Presti Scavi di Moriago della Battaglia (Treviso). La Paternoster si è imposta allo sprint davanti ad Anais Milagros Patusso (Isonzo) e Giorgia Bariani (Bovolone), seguite in quinta e settima posizione da Elena Pirrone e Alessia Missiaggia del Gs Mendelspeck, anch’esse protagoniste di un’ottima stagione.

L’altra vittoria di giornata, invece, porta la firma del dilettante Élite Luca Benedetti, che, dopo i sette successi conquistati nel breve volgere di due mesi in aprile e maggio, ieri è tornato al successo imponendosi nel 24esimo trofeo SC Corsanico, in provincia di Lucca, corsa che lo aveva visto trionfare anche lo scorso anno. Proprio come nel 2012, Benedetti è partito secco a 800 metri dall’arrivo ed ha tagliato il traguardo a braccia alzate con una decina di secondi di vantaggio su Giuseppe Cicciari della Malmantile. Per il trentino della Futura Matricardi, che non vinceva dal 18 maggio scorso, si tratta dell’ottavo sigillo stagionale, che potrebbe regalargli qualche nuova chance di passaggio al professionismo.

Tra gli Allievi, bella prova di Simone Chini dell’Aurora, che è salito sul terzo gradino del podio alla 29esima Travagliato-Madonna della Stella (Brescia), staccato di 7” dal vincitore Giacomo Grechi (Monteclarense). Nella stessa corsa, bene anche Thimoty Porcelli del Vc Borgo (quarto a 9”), seguito in quinta piazza da Matteo Nardelli del Cc Gardolo e in decima dall’altro aurorino Gianluca Vedovelli. Quinto posto, invece, per il perginese dell’Uc Valle di Cembra Nicola Conci alla Pisa- Volterra, marcato stretto dai corridori di casa e attaccato a ripetizione. Sulla salita finale, Conci ha recuperato quasi 2’ ai tre corridori in fuga ed ha chiuso quinto staccato di poco più di 30”.

Da ricordare anche il sesto posto dell’allievo del Cc Forti e Veloci Riccardo Lucca alla Gazzaniga- Onore (Bergamo), così come l’ottavo posto dello junior rendenese della Bergamasca Edoardo Maffei, piazzato alla Sandrigo-Monte Corno al termine di una bella fuga. Domenica di riposo, infine, per gli junior della Montecorona (in ritiro in Marmolada), così come per la coppia valsuganotta dell’Uc Valle di Non Bottura-Tomio.

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