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62 Mixer / MARZO 2019 MIXABILITY Liquid Tailor Made cliente, è stata semplice ma comunque sempre Tailor Made. Durante la serata abbiamo servito cocktail a molti VIP fracui anche i giudici epartecipanti dell’ultima edizione del talent show. Qualche nome? Alessandro Gassman, i Ferragnez, Lodo Guenzi, Manuel Agnelli, il direttore artistico del programma Simone Ferrari, Red BricksFoundation, Luna,Naomi, RenzaCastelli, Seveso Casino Palace, Bowland e ovviamente il vincitore di X Factor, Anastasio, che abbiamo pure messo al lavoro dietro al banco bar! Che tipo di difficoltà può incontrare all’inizio una start-up come la vostra in Italia? Destreggiarsi con la burocrazia mette a dura prova. A volte le procedure non sono chiare e ci si può perdere, pertantoè fondamentalestudiareanche tecnicamente ogni aspetto della propria attività e avere una mente malleabile, essere insommapronti acambiare il percor- soancheall’ultimosecondoper raggiungere l’obiettivo prefissato. È importante affidarsi a esperti, favorire il confronto e accettare critiche e suggerimenti senza dimenticarsi la tenacia. Essendo anche “bevitori esperti”, oltre che professionisti, quali sono le tendenze in miscelazione del momento? Ci sono ancora le tendenze? Oggi non si seguono più dei filoni ben definiti come un tempo e probabilmente a fare tendenza è la ricerca di quel qualcosa che sia adatto al proprio gusto. Al bar come negli eventi ci si avvicina sempre di più a ciò che ricerca il cliente, si entra nel suo mondo. Cosa bolle nella pentola di Liquid Tailor Made per il futuro? Stiamo lavorando da mesi a un evento che coinvolgerà Milanosottotanti aspetti edoveesprimeremo lanostra delirante creatività…! Coinvolgerà altri professionisti con i quali siamo in forte sinergia. L’idea è quella di accendere l’evento poco prima dell’estate 2019, tuttavia saranno i tempi burocratici a confermare la data ultima. Per saperne di più visitare www.liquidtailormade.com e @liquidtailormade su Instagram Qualche esempio? “Il baby shower per annunciare una futura nascita o, perché no, il party per la fine di un matrimonio che rappresenta un nuovo inizio da affrontare con coraggio e positività” ci spiega Tania Brunelli. Per ogni tipo di party è anche disponibile il servizio di location scouting. C’è poi Bar on Demand che è il corrispettivo nel be- verage dello chef a domicilio. Un tipo di servizio il cui intento è far risaltare il fatto che non è necessaria una grande occasione per richiedere un bartender a casa. Ad esempio vi si può ricorrere per un primo appuntamento speciale, non bisogna avere paura di fare le cose in grande ogni tanto! “Ci piace chiamare i nostri professionisti Liquidator” aggiunge Roberta Spanu, “la loro missione è quella di servire il perfetto cocktail Tailor Made”. Bar on Demand è un servizio accessoriato di tutti i comfort (incluso il banco bar!) per trasformare un’a- bitazione o altra location privata in un bar intimo ed esclusivamente del cliente. Liquid Tailor Made è appena nato ma ha già avuto un “battesimo” a tutto rock, vero? Il party di X Factor è stato il nostro primo evento in assoluto, ci èpraticamentepiovutodal cielo! Abbiamo gestito l’evento in collaborazione con un amico con il quale lavoreremo anche in futuro. È stato un party esclusivodove abbiamo servito 400 clienti emiscelato 2.000 cocktail. La proposta drink, in accordo con il Il Bar on Demand è il corrispettivo nel beverage dello chef a domicilio

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