QUALITALY_133
2 3 MAGAZINE Mar zo/Aprile 202 3 producono il metallo. In più , speriamo che il gas non vada alle stelle così da non ‘gravare’ né sulla grande distribuzione né sui grossisti e distributori , cercando così di dare un prodotto a prezzo equo ed equilibrato. I protagonisti di questa filiera sono molti e le industrie conser viere sono in coda alla catena”. È sempre Giuseppe Stasi a parlare dei costi, in primis delle confezioni, aggiungendo pure la questione della contrattazione sui prez zi della materia prima. “Una latta da 800 grammi non può costare meno di 70-80 centesimi , circa 10 centesimi ogni 100 grammi di prodo t to. Sono prez zi che variano, que- sti citati sono i costi del 2022 , anno in cui c’è stata una resa sul campo abbastanza normale. Dobbiamo poi considerare i fat- tori imprevisti e la negoziazione del prez zo del pomodoro, ar- gomento complesso da trattare perché le cifre cambiano pure in base ai quantitativi coltivati. Ci sono momenti in cui la resa per e ttaro è al ta e il conferi- tore ‘quasi regala’ i pomodori , di contro, quando la resa per ettaro è bassa, il prez zo cresce in maniera significativa”. Sempre per lo scenario delle contrattazioni, vanno tenute pre- senti anche le varietà. Per fare degli esempi, lo scorso anno il bacino del centro-nord ha chiu- so la vendita del pomodoro ma- teria agricola (pomodoro fresco tondo) a 10, 7 centesimi al chilo. Il pomodoro lungo, invece, è sta- to pagato dai 15-ai 17 centesimi al chilo. “Specifichiamo che con il pomodoro lungo noi faccia- mo i pelati, con il tondo si fa la passata e la polpa fine… sono quindi due prodotti diversi che hanno rese e utiliz zi differenti”, aggiunge Stasi. E se ci si conf ronta con l ’estero e con gli altri Paesi che coltivano pomodori? “Intanto in Italia, con precisione proprio qui nella zona di Foggia e provincia , si produce il 61% del to tale mondiale del pomodoro lungo. Noi siamo un’azienda a filiera cor ta e monitoriamo tutte le fasi , dalla semi- na alla messa in commercio. Siamo una garanzia per l’Horeca e per quel genere di clientela che acquista la latta con i pelati”. Cosa sarebbe utile fare per aff rontare ques ta crisi? “Il problema in ambito agricolo è sempre stata la nego- ziazione del prez zo, senza dimenticare che l’industria viene , a sua volta, condizionata e schiacciata dai co- lossi della grande distribuzione: in sintesi , l’industria cerca di spuntarla sul coltivatore poiché non riesce a fronteggiare la grande distribuzione. For tunatamente le cose stanno lentamente cambiando e gli stessi agri- coltori, trattando sempre di pomodoro lungo, non sono più disposti ad acce ttare un prez zo che per troppo tempo ha penaliz zato l’intera produzione”. “ ” Stiamo attraversando un periodo economico e sociale che non ha precedenti, con un aumento senza eguali dei costi di produzione
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