bevande
20 Luglio 2016Tutti allineati e pronti alla partenza: sono 27 i locali selezionati per la Milano Beer Week 2016, l’evento milanese lungo una settimana (quella dal 12 al 18 settembre) dedicato alle birre d’autore e ai locali dove non solo poterle bere, ma anche conoscere e lasciarsi affascinare da un mondo che è colori, profumi e gusti diversi, differenti tecniche di produzione e differenti ingredienti, tecniche di spillatura, abbinamenti e temperature di servizio.
Insomma, ancora una volta la Milano Beer Week è una specie di caleidoscopio sull’incredibile e variegata realtà birraria italiana e internazionale, all’insegna del motto “chiunque tu sia, c’è la birra ideale che ti aspetta”. “Quest’anno i locali sono 27, tre in meno rispetto alla precedente edizione”, spiegano gli ideatori della manifestazione Valentina Brambilla e Maurizio Maestrelli. “È la conferma di quanto siamo sempre andati dicendo. Non sono i numeri che ci interessano, ma la qualità e la diversità delle proposte. Nella Milano Beer Week ci si sceglie a vicenda, noi e i locali, ed è fondamentale credere entrambi nell’idea cardine che è quella di diffondere la cultura della birra e il suo consumo all’interno di quei luoghi dove la birra è amata e rispettata.
Molte le riconferme tra i 27 locali selezionati ma anche alcune interessanti novità all’esordio. Tra i primi si contano lo storico Brewpub Lambrate di via Adelchi e il locale fratello di via Golgi, lo Scott Duff di via Volta e lo Scott Joplin di via Val di Lepro, il Lambiczoon di via Friuli e le due Impronta Birraia, di via Tucidide e di via Sciesa, la Brasserie Bruxelles di viale Abruzzi, l’Au Vieux Strasbourg di via Strambio, l’Isola della Birra di via Medardo Rosso, il Tutti Fritti di corso di Porta Ticinese, lo Sloan Square di piazzale Cadorna, il Birrificio La Ribalta di via Cevedale, il The Brew di via Pacini, l’HOP di viale Regina Margherita, il Ristorante La Pobbia di via Gallarate, la Belle Alliance di Via Torricelli, la Pazzeria di viale Caterina da Forlì, il Mulligans Irish Pub di via Govone, l’Hops Beer Shop di via Montebello, il Woodstock di via Lodovico il Moro e il Baladin Milano di via Solferino.
Le new entry 2016 sono invece il Beer Gallery di via Stendhal, l’Hoppy Fish di corso di Porta Vigentina, il Barley Park di viale Monte Nero, il BeerShow di via Borsieri e Le Vent du Nord di via Sannio. Questa dunque la selezione 2016, comprensiva di realtà ormai storiche e di altre esordienti, di pub e di brewpub, di ristoranti e di beershop. Perché la buona birra si fa trovare dovunque e, soprattutto, può essere assaggiata da chiunque.
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A cura di Rossella De Stefano
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